Blog

  • Game Over un percorso emotivo

    La cantautrice Lulù, all’anagrafe Lucia Anna Mercuri, nasce a Lamezia Terme, il 26 luglio 2007. La sua più grande passione è stata sicuramente la musica; infatti, a soli 7 anni ha studiato canto moderno e a 13 anni ha cominciato a scrivere alcuni testi. Nel novembre 2022 ha pubblicato il suo primo singolo “Dimmi” e il 16 giugno 2023 è uscito il secondo, “Paranoia”. Un brano autobiografico, in cui si parla di tutti quelli che vivono in simili situazioni. Successivamente, nel 2024, ha pubblicato altri due singoli. Per lei, la musica, è una valvola di sfogo e la sua cura, un posto di vera e sincera rinascita. Lei, nei suoi testi, parla dell’emozione e del coraggio, così come della capacità di ricominciare…anche nei momenti più difficili, sperando quindi di far sentire le persone comprese. Si apprezza molto la primissima canzone “Dimmi”, in cui si nota una tenera semplicità nelle sue parole così come nel successivo pezzo, “Paranoia”. Mentre, musicalmente parlando, le successive tracce sono apparse più similari, nella penultima canzone “Déjà-vu”, si nota una certa maturità artistica. Sono presenti considerazioni e spunti sulla vita molto importanti, con riferimenti ad una forte e giusta connessione emotiva. Ed ecco in arrivo l’ultimo brano di Lulù: il 20 luglio esce Game over, scritto in collaborazione con il compositore e autore Giovanni Nicotera coadiuvato nella parte tecnico/produttiva da Andy Milesi. Tra tutte le altre, si ritiene che il suo incipit sia il più godibile. Il testo molto più equilibrato con una composizione orecchiabile! Inoltre, prestando attenzione più e più volte a questo pezzo, ci si rende conto di quanto sia maturata in questi anni l’artista. In conclusione, questa giovane cantante ha senz’altro le potenzialità per diventare una nuova artista italiana riconosciuta e di successo. 

    Lorena Ruisi

  • I Tarantolati di Tricarico e Lello Analfino: il nuovo singolo “Baila Carmen” feat. Elio Biffi e Saturnino

    Dal 24 luglio 2026 è disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica “Baila Carmen” (distribuzione Artist First), la versione spagnola di “Balla Carmè”, realizzata da I Tarantolati di Tricarico e Lello Analfino feat. Elio Biffi e Saturnino.

    Dopo il grande successo della versione italiana, “Balla Carmè” torna in una nuova e coinvolgente versione spagnola, pronta a portare l’energia della taranta oltre ogni confine linguistico e culturale. Dalla terra della Taranta Lucana al mondo, I Tarantolati di Tricarico pubblicano un singolo realizzato insieme a Lello Analfino, feat. Elio Biffi dei Pinguini Tattici Nucleari e Saturnino, storico bassista di Jovanotti.

    “Baila Carmen” è una dedica che un nonno rivolge alla sua nipotina, un brano carico di affetto che celebra il legame tra generazioni attraverso la musica e la danza. Carmen diventa il simbolo della gioia, della speranza e della continuità delle tradizioni popolari, tramandate con amore all’interno della famiglia. Musicalmente, il singolo unisce il calore della musica popolare del Sud Italia a sonorità moderne e world music, dando vita a un brano coinvolgente e ricco di energia.

    La versione spagnola della canzone rappresenta un ulteriore passo nel percorso artistico del gruppo, con l’obiettivo di far conoscere la forza della terra lucana, delle sue tradizioni e della sua musica popolare a un pubblico sempre più ampio, costruendo un ponte culturale tra il Mediterraneo e il mondo.

    Spiega il gruppo a proposito del brano: “Con Baila Carmen abbiamo voluto raccontare una storia semplice ma universale: l’amore di un nonno per la propria nipotina. È una dedica che nasce dal cuore e che parla di affetto, famiglia e tradizioni che si tramandano di generazione in generazione. Crediamo che la musica popolare abbia proprio questo compito: custodire la memoria, emozionare e creare legami. Con questo brano abbiamo cercato di unire la forza delle nostre radici a un sound capace di parlare anche alle nuove generazioni, perché la tradizione continua a vivere solo quando sa emozionare il presente”.

    Ascolta ora il brano al seguente link

    https://itarantolatiditricaricolelloanalfino.lnk.to/BailaCarmen

    Il videoclip di “Baila Carmen”, diretto da Angelo Capalbo e Alessandro Romaniello, è un inno alla vitalità, alla condivisione e alla forza aggregante della musica popolare. Attraverso un montaggio dinamico si alternano immagini dei Tarantolati di Tricarico durante le loro esibizioni al Jova Beach Party al fianco di Lorenzo Jovanotti, testimonianza di una collaborazione che negli anni ha portato il gruppo sui palchi del celebre tour estivo, insieme a suggestive riprese realizzate tra Sant’Angelo Le Fratte e la Città dell’Utopia.

    Le immagini raccontano un viaggio tra musica, danza e condivisione, dove ballerini e musicisti danno vita a un racconto di energia e partecipazione. Gli scorci della Basilicata valorizzano il territorio e le sue tradizioni, mentre la danza diventa il simbolo di un linguaggio universale capace di unire persone e generazioni.

    Il videoclip restituisce l’essenza dei Tarantolati di Tricarico: una festa di colori, suoni ed emozioni, dove la musica popolare incontra la contemporaneità e diventa condivisione, libertà e identità. Ogni scena trasmette il calore di una comunità che si ritrova nel ritmo, nel ballo e nella forza della tradizione, trasformando “Baila Carmen” in un racconto visivo capace di coinvolgere ed emozionare spettatori di ogni età.

    Guarda il videoclip di “Baila Carmen” su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=Jjdw4tyk8PM

     

    Biografia

    I Tarantolati di Tricarico nascono nel 1975 in Basilicata dall’iniziativa di un gruppo di giovani musicisti accomunati dalla volontà di recuperare e valorizzare la musica popolare lucana. Fin dagli esordi il progetto si è sviluppato attraverso un intenso lavoro di ricerca sul campo, raccogliendo canti, ritmi e tradizioni tramandati oralmente e trasformandoli in uno spettacolo capace di coniugare autenticità e innovazione. In cinquant’anni di attività il gruppo ha portato la propria musica sui palchi italiani e internazionali, diventando uno dei principali ambasciatori della cultura musicale lucana. Le principali influenze dei Tarantolati di Tricarico affondano le radici nella musica tradizionale della Basilicata e del Sud Italia, aprendosi alle sonorità del Mediterraneo e alla world music. Nel corso della loro carriera hanno condiviso il palco e collaborato con importanti protagonisti della musica e della cultura italiana, tra cui Dario Fo, Roberto Benigni, Renato Carosone, Francesco Guccini, Francesco De Gregori, Biagio Antonacci, Lorenzo Jovanotti, Antonella Ruggiero, Marco Furio Forieri, oltre a esibirsi con Francesco Fry Moneti dei Modena City Ramblers. Queste esperienze hanno contribuito a definire uno stile unico, capace di unire il patrimonio della tradizione popolare lucana a una visione musicale contemporanea e internazionale. L’identità artistica dei Tarantolati di Tricarico nasce dall’incontro tra musicisti provenienti da esperienze differenti ma accomunati da una profonda conoscenza della tradizione popolare. Nel gruppo convivono strumenti tipici della musica mediterranea, come tamburi a cornice, cupa cupa, chitarra battente, mandolino e fisarmonica, insieme a strumenti moderni che arricchiscono il sound e ne ampliano le possibilità espressive. La formazione si è evoluta nel tempo mantenendo sempre vivo il legame con le radici della musica lucana. Tra i brani più rappresentativi della loro discografia figurano Vi Cumm’ Abball’ Bell’, Cara Ninella, Ravatan e Quaranta di Taranta,opere che raccontano l’evoluzione artistica del gruppo e la capacità di reinterpretare la tradizione popolare lucana con uno stile originale, coinvolgente e contemporaneo. I Tarantolati di Tricarico lavorano con un team composto da musicisti, tecnici, professionisti della comunicazione e collaboratori che seguono le produzioni discografiche, la promozione, la grafica, l’organizzazione dei concerti e il management. Negli anni il gruppo ha inoltre collaborato con numerosi artisti, produttori e realtà culturali italiane e internazionali, sviluppando progetti che uniscono musica, ricerca e valorizzazione del territorio. La musica dei Tarantolati di Tricarico si rivolge a un pubblico trasversale, senza distinzioni di genere. Attraverso la propria musica i Tarantolati di Tricarico raccontano la storia, la cultura e l’identità del Sud Italia. Ogni brano nasce dal desiderio di custodire e tramandare il patrimonio musicale della Basilicata, reinterpretandolo con uno sguardo contemporaneo. La musica diventa così uno strumento di incontro tra generazioni e culture diverse, capace di trasformare la memoria in un linguaggio vivo, attuale e universale.

    L’obiettivo dei Tarantolati di Tricarico è continuare a essere un punto di riferimento della musica popolare italiana, portando la tradizione lucana sui palchi nazionali e internazionali e avvicinando sempre nuove generazioni a questo patrimonio culturale. Dopo cinquant’anni di attività il gruppo continua a investire in nuovi progetti discografici, collaborazioni artistiche e produzioni originali, con l’ambizione di consolidare ulteriormente la propria presenza nel panorama della world music e della musica d’autore, mantenendo viva una tradizione che guarda costantemente al futuro.

     

    “Baila Carmen” è il nuovo singolo de I Tarantolati di Tricarico e Lello Analfino feat. Elio Biffi e Saturnino, disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica dal 24 luglio.

     

    Facebook | Instagram | Spotify |YouTube

  • Debutta al Teatro Politeama lo spettacolo musicale ‘A voce d’e criature con Gianni Fiorellino e Ciro Villano scritto da Ciro Villano

    Dopo il grande successo del concerto alla Reggia di Caserta davanti a 9.000 spettatori, Gianni Fiorellino torna a teatro con una commedia musicale esplosiva tra canto, prosa e risate, dove la dura realtà dei quartieri di frontiera si accende di speranza e la forza dell’innocenza sfida le regole della strada. Una storia vera di riscatto e coraggio, ispirata all’azione di Don Luigi Merola, per salvare il futuro un bambino alla volta. Prevendita online su Bigliettoveloce e Ticketone e al botteghino del Teatro Augusteo. Salvo esaurimento, i biglietti saranno in vendita anche al botteghino del Teatro Politeama a partire da un’ora prima dello spettacolo. 

    Scritto e diretto da Ciro Villano, già autore della commedia musicale “Io speriamo che me la cavo”, “’A voce d’e criature — Il musical” è una commedia esplosiva liberamente ispirata all’attività di Don Luigi Merola. Lo spettacolo intreccia prosa, risate ed emozioni con le musiche inedite di Gianni Fiorellino, coprotagonista in scena insieme a Villano.

    La trama segue Alferio, un indolente assistente sociale, e Don Luigi, un prete di frontiera, uniti in una lotta ad armi impari contro la criminalità organizzata napoletana per strappare i ragazzi alla strada. Nonostante le difficoltà, la loro sinergia salverà molte vite innocenti.

    A rendere l’opera un potente manifesto di riscatto sociale è la partecipazione di cinque bambini della Fondazione di Don Luigi, simbolo vivente di un futuro che vince sulla strada.

    Lo spettacolo rappresenta anche il momento perfetto per omaggiare i vent’anni di attività sul campo di Don Luigi Merola e della sua Fondazione “A Voce d’e Criature” che, istituita nel 2007, si appresta a raggiungere un importante traguardo.

    Dichiara Gianni Fiorellino sul suo ritorno in scena: “A distanza di molti anni ritorno a teatro con una commedia musicale prodotta da Carmine Gambardella. Dalla mia esperienza in Masaniello – Il musical di Tato Russo nelle vesti del protagonista, ho sempre immaginato un ritorno emblematico, e per me ‘A voce d’e criature lo potrà essere. Oltre a rivestire i panni di Don Luigi Merola, prete anticamorra e combattente, mi occuperò della direzione musicale, essendo uno spettacolo per la gran parte cantato da me e da altri bravissimi cantanti e per la prima volta debutteranno in uno spettacolo così impegnativo i miei figli Mattia e Lorenzo. Accanto a Ciro Villano, che ha ideato e scritto l’opera, sarà un’avventura unica; sono sicuro che lo sarà anche per la gente che vedrà lo spettacolo. Partiremo dal Teatro Politeama, proprio dove nel 2000 ho vinto il Festival di Napoli con la canzone Girasole, in diretta su Rete 4 con la bravissima e compianta Enrica Bonaccorti.”

    Biglietti disponibili in prevendita:

    https://bigliettoveloce.it/spettacolo?id=8493

    https://www.ticketone.it/eventseries/a-voce-de-creature-4201477/

     Biografia

    Gianni Fiorellino, classe 1982 (con ben 18 album all’attivo), è un cantautore italiano. A 7 anni inizia gli studi di pianoforte, strumento in cui conseguirà in seguito il diploma al Conservatorio. Sin da giovanissimo si esibisce in pubblico nei locali e nei teatri napoletani, ottenendo un successo che, a soli 12 anni, gli consente di incidere E io canto, il suo primo disco.

    Nel 2002 partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo con la canzone Ricomincerei, classificandosi al quarto posto. Sempre nel 2002 si concede una prestigiosa parentesi jazz come protagonista, in acustico al pianoforte, di un concerto al Festival dei Due Mondi di Spoleto, insieme a musicisti del calibro di Massimo Moriconi al contrabbasso, Alessandro Canini alla batteria, Lino Esposito alle chitarre, il bluesman Roberto Ciotti e l’incantevole voce di Kelly Joyce.

    Nel 2003 torna al Festival di Sanremo presentando il brano Bastava un niente, posizionandosi al 5° posto nella classifica finale.

    Nel 2004 partecipa a Music Farm, il primo reality show musicale di Rai 2, e nello stesso anno incide il suo primo “live” durante un memorabile concerto tenutosi a Napoli in Piazza Diaz.

    Nel 2005 realizza, con la collaborazione di Kevin Hettenne, Dodi Battaglia e Mario Reyes, le dieci tracce che compongono l’album Passion.

    Nel 2006 affronta una lunga e fortunata parentesi teatrale che lo vede protagonista di Masaniello, il musical, per la regia di Tato Russo.

    Nel 2007 incide un duetto con Fiordaliso dal titolo Io muoio, caratterizzato da sperimentazioni pop-melodiche.

    Nel 2008, oltre a partecipare alle fasi di qualificazione per la Bulgaria all’Eurovision Song Contest, incide la sua seconda raccolta intitolata XLMC – Per la mia città, presentata dal vivo il 27 dicembre in un concerto nella centralissima Piazza Dante a Napoli.

    Dopo una pausa personale, torna nel 2015 su etichetta Zeus Records: firma insieme a Vincenzo D’Agostino il disco interamente in napoletano Io mantengo le promesse, che vede la partecipazione di Lele Melotti alla batteria.

    Tra il 2017 e il 2023 intraprende un lungo tour teatrale che registra il tutto esaurito nei più grandi teatri della Campania.

    Il 31 maggio 2024 arriva “l’occasione della vita”: la sua musica riunisce 17.000 persone nel luogo più suggestivo della città, lo Stadio Diego Armando Maradona. L’evento riceve il patrocinio del Comune di Napoli e della Città Metropolitana. Sempre nel 2024 presenta, in collaborazione con Prime Video, il docu-film Aspettami stanotte, patrocinato dal Comune di Sanremo, che supera le 50.000 ore di streaming.

    Nel 2025 registra un sold out all’Arena Flegrea con uno spettacolo rock accompagnato dalla leggenda Mike Terrana. L’evento, patrocinato dal Comune di Napoli e dalla Città Metropolitana, rientra nelle celebrazioni per i 2.500 anni della città.

    Nello stesso periodo pubblica il suo primo libro, Solo se c’è amore, diventato Bestseller Amazon per 7 mesi e presentato al Salone del Libro di Torino. A luglio il volume viene inserito nella rassegna del Circolo Letterario di Sanremo, riscuotendo un notevole successo. Grazie a questo progetto culturale, partecipa all’iniziativa “Io leggo perché”, visitando circa 50 scuole della Regione Campania.

    A settembre è uno dei protagonisti di Napoli Musa Live, il grande concerto in Piazza del Plebiscito per i 2.500 anni della città.

    Il 24 giugno 2026 presso Piazza Carlo di Borbone, Reggia di Caserta si esibisce davanti a 9.000 persone accompagnato da Maria Grazia Cucinotta, Federico Zampaglione dei Tiromancino, Andrea Sannino, Franco Ricciardi e Roberto Colella.

    Instagram | TikTok

  • Folkstone: si aggiungono nuove date al tour estivo. Il 15/08 opening act dei Litfiba e il 27/08 dei Wolfmother

    I Folkstone annunciano nuove date che li vedranno protagonisti sui palchi italiani per tutta l’estate 2026. Tra gli appuntamenti più attesi gli opening act dei Litfiba (15 agosto, Bellaria-Igea Marina) e dei Wolfmother (27 agosto, Empoli), oltre a una lunga serie di concerti nei principali festival italiani. Le date del 30 e 31 ottobre al Teatro Filodrammatici di Treviglio (BG) sono già sold out. 

    LE PROSSIME DATE

    7 agosto – Serravalle di Chienti (MC) – Montelago Celtic Festival – Altopiano di Colfiorito

    8 agosto – Serravalle di Chienti (MC) – Montelago Celtic Festival – Altopiano di Colfiorito (Acoustic Medieval Set)

    9 agosto – Verbania (VB) – Festival Allegro con Brio – Villa Maioni

    15 agosto – Bellaria-Igea Marina (RN) – Becky Bay Beach Village – Lungomare Viale Pinzon, 227 (opening act dei Litfiba) NUOVA DATA

    16 agosto – Borghetto (PD) – Summer Crock Fest – Via Sandra 39A

    20, 21, 22 e 23 agosto – Finale Ligure (SV) – Viaggio nel Medioevo (Acoustic Medieval Set)

    27 agosto – Empoli (FI) – Beat Festival – Parco di Serravalle (opening act dei Wolfmother)

    28 agosto – Trescore Balneario (BG) – Bum Bum Festival – Parco Le Stanze

    29 agosto – Ossimo Inferiore (BS) – Area Feste (Acoustic Medieval Set) NUOVA DATA

    5 settembre – Vigo Cavedine (TN) – Una Festa che fa Vigo – Area Feste

    6 settembre – Modena – Modena Nerd – Quartiere Fieristico di Modena – NUOVA DATA

    12 settembre – Milano – Birrificio Lambrate – Festa 30 Anni – Spazio Rubattino56 – NUOVA DATA

    2 ottobre – Campiano (RA) – Rumagna Unite – Via Trava 2

    3 ottobre – Brescia – Castello di Brescia – NUOVA DATA

    (Calendario in aggiornamento)

    Per maggiori informazioni: www.folkstone.it

    Al termine della stagione dei festival e degli appuntamenti open air, la band approderà al Teatro Filodrammatici di Treviglio (BG) per due concerti speciali in programma il 30 e 31 ottobre 2026, già SOLD OUT.

    Un sogno nel cassetto che diventa realtà. I Folkstone a teatro. La loro musica, la vostra storia. Il gruppo porterà le proprie canzoni a teatro, sotto una nuova veste, una nuova visione. Un viaggio sonoro unico che porterà ad emozioni che rimarranno impresse, ne siamo sicuri. Canzoni di una vita che sembreranno mai udite.

    «Non vedevamo l’ora di farvelo sapere. Un sogno che si realizza, grazie anche al vostro supporto nel corso di tutti questi anni. Siamo pronti a farvi scoprire nuove sfumature della nostra musica e del nostro immaginario, con la voglia di ampliare l’universo creativo Folkstone e vivere nuove esperienze da cui trarre ispirazione insieme. Vi aspettiamo! 30 e 31 ottobre, Teatro dei Filodrammatici, Treviglio (BG)», commentano i Folkstone.

     

    FOLKSTONE AL TEATRO FILODRAMMATICI DI TREVIGLIO (BG)

    30 ottobre 2026 ore 21.00 – SOLD OUT

    31 ottobre 2026 ore 21.00 – SOLD OUT

     

    FOLKSTONE | BIOGRAFIA

    I Folkstone sono una rock metal band che si forma nel 2004 da un’idea di Lorenzo “Lore” Marchesi, frontman della band. All’attivo oggi hanno 7 album studio e 2 DVD live. Ciò che rende unica questa band è la miscela esplosiva tra strumenti antichi quali cornamuse, arpa, flauti, bouzuki, ghironda e la granitica base rock/metal di basso, chitarra e batteria. Il cantato è interamente in italiano ed i loro testi sono ricercati e coinvolgenti tra il narrativo, l’interiorità ed il sociale. La loro naturale dimensione è sin dall’inizio il puro live, dove riescono ad esprimere tramite un’attitudine punk tutta la loro potenza ed espressività maturata attraverso centinaia e centinaia di live in Italia ed Europa. Dopo una separazione durata qualche anno nel 2023 annunciano la Reunion con un’esibizione al Live Club di Trezzo sull’Adda come Headliner del MetalItalia Festival. Data l’incredibile e calorosa risposta dei fan la band decide di proseguire con concerti, singoli e video che confermano la solidità del sound dei Folkstone ed il suo spazio all’interno del panorama rock italiano. Arrivano così a pubblicare un nuovo lavoro, un doppio album dal titolo “Natura Morta” presentato a marzo 2025 in 3 date sold out al Legend Club di Milano. Seguono un potente tour estivo ed uno invernale al ritmo delle nuove canzoni che dal vivo rapiscono come gli storici brani.

    Ad ottobre 2025 ricevono il Premio alla Carriera da parte del Mei consegnato al Meeting delle Etichette Indipendenti a Faenza.

    Nell’inverno sempre del 2025 decidono di rimasterizzare l’album “Il Confine” del 2012 in quanto esaurito da tempo e di farne un doppio vinile mai pubblicato in edizione limitata, numerata ed autografata.

    Ad oggi sono in pieno Tour Estivo con date in tutta Italia.

     

    Sito Web | Facebook | Instagram | YouTube | Spotify


  • “She” è il nuovo singolo di Tony Fortunato & Angarita

    Da venerdì 24 luglio 2026 sarà disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming digitale “SHE”, il nuovo singolo di TONY FORTUNATO & ANGARITA per Red&Blue Music Relations distribuito da ADA Music Italy.

    “She” è un brano pop dalle influenze funk ad alto impatto, costruito attorno ad una linea di basso travolgente che definisce l’architettura e il carattere dell’intero pezzo. Il groove si sviluppa attraverso un intreccio di chitarre ritmiche in palm muting e fraseggi funk che arricchiscono l’arrangiamento, supportati da un pumping incisivo di kick e drums. I synth stratificati aggiungono profondità, creando un’atmosfera coinvolgente da dancefloor, mentre l’inserimento di arpeggi di chitarra acustica conferisce al brano una sfumatura pop-melodica dai richiami leggermente folk. Questo elemento organico crea un affascinante contrasto con la produzione moderna e bass-heavy. L’unione tra la ricchezza strumentale e l’attitudine “baddie” del testo di Angarita genera un’atmosfera magnetica, culminando in un ritornello dall’hook immediato.

    Spiega l’artista a proposito del brano: «La genesi di “She” è legata a una linea di basso ben precisa che mi suonava in testa da parecchio tempo; era diventata un chiodo fisso, e ho voluto assolutamente registrarla e gettare le basi dell’intero pezzo. Da quel nucleo ritmico ho iniziato a stratificare il sound: ho inserito chitarre in palm muting per definire bene il groove e chitarre funky per dare dinamica e vivacità alla traccia. Volevo che il brano avesse un grande spessore sonoro, così l’ho arricchito con synth avvolgenti e una batteria molto incisiva. Al tempo stesso, cercavo un elemento che lo rendesse più aperto e melodico: l’inserimento degli arpeggi di chitarra acustica ha dato al pezzo una sfumatura pop e quasi folk, creando un contrasto perfetto tra l’anima acustica e la produzione elettronica. Per tradurre questa visione in un sound di caratura internazionale, ho affidato il mix e il mastering a Romuald Klemm, ingegnere che vanta collaborazioni con major del calibro di Universal e Warner. Angarita ha catturato subito questa doppia anima, scrivendo un testo dalla forte attitudine “baddie” e dando vita a una linea vocale magnetica. All’interno del mio EP “Blueprint”, “She” rappresenta l’equilibrio ideale tra la cura artigianale degli strumenti e l’energia pura dell’Urban Pop».

    TONY FORTUNATO | BIOGRAFIA

    Tony Fortunato è un polistrumentista e produttore autodidatta. Il suo percorso inizia con uno studio rigoroso della chitarra, consolidato nel tempo attraverso masterclass con turnisti di rilievo come Giorgio Secco e Luca Colombo. Questa base tecnica, maturata con disciplina e ricerca personale, è stata il punto di partenza per lo sviluppo di un profilo artistico poliedrico.

    Dal 2020 intraprende una sfida totale, investendo ogni risorsa nello studio della produzione e nell’apprendimento di basso, tastiere, percussioni e tecniche di mixing. Questa evoluzione gli permette di curare il sound design e la post-produzione vocale per progetti internazionali, inclusa la collaborazione del 2024 con l’attrice statunitense Katie Chonacas (nota per il ruolo di protagonista del video ufficiale di “Who Knew” di P!nk e per i suoi ruoli cinematografici hollywoodiani e in celebri serie TV). Per l’artista, Tony firma la produzione sonora del singolo poetico “Last Train to Paris” e della raccolta multimediale “Reflections of an Actor”, posizionandosi come uno dei pochi produttori italiani con un’esperienza reale e documentata nella sonorizzazione di NFT internazionali e opere audio-visive di nuova generazione nell’ecosistema Web3.

    La sua crescita artistica passa attraverso la sperimentazione visiva e sonora su YouTube e la pubblicazione di lavori come “Night Shift”, fino alla creazione di un network globale. Oggi coordina collaborazioni internazionali di prestigio, come quelle nell’album “Leave the World Behind”, che vanta i contributi di Jaidy Zavala, Vimoksha (Emina Bajtarević; Golden Buzzer a Croatia’s Got Talent, 2023), Angarita (artista colombiana dal forte potenziale internazionale) e Abigail Bignell.

    Il 2026 segna l’uscita del nuovo EP di 6 tracce, Blueprint: una sintesi tra anima Urban-Pop, inediti di ricerca e cover reinterpretate con un sound cross-culturale. Per questo progetto, l’artista sceglie di elevare ulteriormente lo standard qualitativo affidando il mix e il mastering a un team di eccellenze mondiali, collaborando con sound engineer del calibro di Mariano Beyoglonian (vincitore di due Latin Grammy), Romuald Klemm (Warner e Universal Music), Jimmy Cucchiara e Fabio Maiorano.

    Le sue reference musicali delineano un profilo artistico curioso e stratificato, che spazia dal rock e pop internazionale di band come Avenged Sevenfold, Dire Straits, Led Zeppelin e Fleetwood Mac fino alle ritmiche funk di Nile Rodgers. Fondamentale è l’influenza di Armik per la fusione di gipsy jazz e flamenco, a cui si uniscono il pop colto degli ABBA, dei Supertramp, degli Steely Dan, Daft Punk, Anderson .Paak e le tendenze globali del J-Pop/Rock contemporaneo (Zutomayo, Yoasobi) e del jazz (Chet Baker, Miles Davis). Nella sua discografia spiccano brani come “Desde cero” (Semifinalista all’International Songwriting Competition), “En su lugar”, “Departed”, “Same sun” e “Fly me to the moon”.

    L’artista opera come supervisore artistico del progetto coordinando in totale indipendenza creativa un network globale di professionisti e curando personalmente l’estetica visuale. Il suo target di riferimento è un pubblico curioso e cosmopolita compreso nella fascia 18-40 anni. Attraverso la sua musica punta a raccontare l’emozione pura catturata nell’istante creativo, con l’obiettivo di affermarsi nel panorama Urban Pop internazionale nel biennio 2026-2027.

    “She” è il nuovo singolo di Tony Fortunato & Angarita disponibile sulle piattaforme digitali e in rotazione radiofonica da venerdì 24 luglio. 

    Instagram | Facebook | TikTok | YouTube | Threads

  • “Energy” è il nuovo singolo di AKOLA feat. Lacey

    Da venerdì 24 luglio 2026 sarà disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming digitale “ENERGY” il nuovo singolo di AKOLA feat. LACEY per Red&Blue Music Relations distribuito da ADA Music Italy. 

    “Energy” è un brano house-pop che unisce un sound moderno e coinvolgente a un racconto intimo. La traccia affronta il tema dei sentimenti inespressi e del desiderio di una connessione autentica, trasformando le emozioni in un’energia che attraversa l’intero brano. La voce di Lacey rappresenta il cuore emotivo di “Energy”: calda, a tratti sussurrata e ricca di sfumature soul, si intreccia con sonorità avvolgenti e un basso profondo. Con questo brano, Akola sceglie una scrittura essenziale e autentica, dando forma a un equilibrio tra intensità emotiva e coinvolgimento ritmico.

    Musicalmente, il brano si distingue per una produzione curata e ricercata. Gli elementi dell’elettronica moderna si fondono, creando un’atmosfera sospesa tra malinconia e speranza. I 122 battiti al minuto sono la scelta perfetta: un battito cardiaco accelerato che non corre mai troppo, lasciando spazio alle parole di respirare. 

    Spiega l’artista a proposito del brano: «Quando ho iniziato a lavorare al brano, avevo un obiettivo preciso: portare questa produzione a un livello ancora più alto. Sentivo che la necessità di qualcosa in più, di una voce maschile dal timbro caldo, che riuscisse a trasmettere emozione, energia e autenticità, valorizzando ogni sfumatura della traccia. La scelta è ricaduta su Lacey, che ho ritenuto fin da subito perfetto per questo progetto, e sono felice che abbia accettato la collaborazione. Già dalle prime sessioni ho capito che la sua voce era esattamente ciò che stavo cercando, riconoscibile e capace di integrarsi perfettamente con il mio sound. Lavorare insieme è stato naturale. Abbiamo condiviso idee, sensibilità e la stessa voglia di creare qualcosa che andasse oltre una semplice collaborazione. Il nostro obiettivo era realizzare un brano che mantenesse tutta l’energia della musica elettronica, ma che allo stesso tempo riuscisse a coinvolgere anche dal punto di vista emotivo. Energy rappresenta questo percorso: l’incontro tra la mia visione come produttore e l’interpretazione di Lacey, con la volontà di alzare ulteriormente l’asticella e proporre un sound moderno, coinvolgente e dal respiro internazionale». 

    AKOLA | BIOGRAFIA

    Akola è un DJ e produttore italiano attivo nella scena della musica elettronica, noto per la sua capacità di fondere ritmi energici e sonorità introspettive. La sua figura si distingue per un approccio che unisce l’esperienza tecnica del clubbing a una ricerca melodica più vicina al pop moderno. La sua carriera affonda le radici nella passione per la house e la techno, generi che ha esplorato e rielaborato per oltre un decennio. Il suo sound è caratterizzato da un mix di beat pulsanti, linee di basso profonde e melodie ipnotiche che creano un’esperienza d’ascolto dinamica e coinvolgente. Negli ultimi anni, il suo progetto ha virato con decisione verso la pop house e l’afro-house. Questa evoluzione gli ha permesso di mantenere la sua identità da producer elettronico pur aprendosi a narrazioni più testuali ed emotive, come dimostrato dal brano “Ocean”.

    Come DJ, è apprezzato per set eclettici che spaziano dai classici della house alle declinazioni più moderne della techno, mantenendo sempre un tocco personale che rende ogni sua produzione e performance unica.

    Il progetto artistico di Akola vanta una solida base di esperienza, con produzioni nel panorama dell’EDM e della musica elettronica. Recentemente, il suo percorso ha visto un’evoluzione significativa verso sonorità differenti, mantenendo però quel tocco distintivo che fonde ritmi pulsanti e melodie ipnotiche. Per la costruzione delle atmosfere e l’uso dei synth, artisti come Solomun e Black Coffee sono punti di riferimento essenziali. Da loro Akola mutua la capacità di creare groove ipnotici e profondi, tipici dell’afro-house e della melodic techno, che sanno essere eleganti ma potenti. Per la struttura dei brani e la cura delle linee vocali (come in “Ocean”), le reference guardano a pesi massimi come ANOTR, Disclosure, RÜFÜS DU SOL. Questi artisti sono i maestri nel rendere la musica dance “ascoltabile” anche fuori dal club, trasformando un beat house in una vera e propria canzone pop. Spesso utilizza la chitarra per trovare il mood iniziale di un pezzo o per aggiungere quel calore organico ma, con gli anni, ha imparato a considerare un sintetizzatore o software di design musicale un vero e proprio strumento da “suonare” in tempo reale, manipolando filtri e oscillatori per dare espressività e dinamica ai suoni. Parlando di musica, “Time” è uno dei brani più iconici del suo repertorio. “Fragment Reality” rappresenta l’anima più sperimentale e ipnotica della sua produzione. Il progetto di Akola è il risultato di un equilibrio tra una forte visione indipendente e la collaborazione con professionisti mirati, perché per far arrivare un brano come “Ocean” al grande pubblico non basta solo la musica. Sebbene Akola sia il produttore principale e curi la stesura e l’arrangiamento dei brani nel suo studio, si avvale spesso di ingegneri del suono esterni per le fasi cruciali di mix e mastering, oltre alle inevitabili collaborazioni con cantanti di livello internazionale per la definizione delle parti vocali.

    Il target di Akola è trasversale, ma molto ben definito dallo stile pop house ed elettronico che propone.

    Non c’è una distinzione di sesso rilevante, poiché la sua musica punta a un’esperienza sensoriale universale, ma il pubblico si concentra in una fascia demografica specifica, il “core” del target è la generazione che vive i club, frequenta i festival di musica elettronica e consuma musica in streaming durante i momenti quotidiani (viaggi, sport, relax). Con la sua musica punta a raccontare il contrasto, quella zona d’ombra e di luce dove i sentimenti non sono mai bianchi o neri. Il progetto Akola nasce per dare una forma sonora alle emozioni che spesso non riusciamo a spiegare a parole. Sicuramente un traguardo per il futuro sarebbe una chiara “Riconoscibilità Sonora”, sentendo un drop, una determinata texture di synth o un design vocale, l’ascoltatore riconosca subito il “tocco Akola”, unendo la qualità tecnica del clubbing alla struttura emotiva del pop.

    Dopo “Ocean”, “Energy” è il nuovo singolo di AKOLA feat. Lacey disponibile sulle piattaforme digitali e in rotazione radiofonica da venerdì 24 luglio 2026. 

     

    Instagram | Facebook | Soundcloud | Beatport | Spotify

  • “Fuoco e pioggia” è il nuovo singolo di Priscilla

    Dal 24 luglio 2026 sarà disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e rotazione radiofonica “Fuoco e pioggia”, il nuovo singolo di Priscilla per Up Music. 

    Fuoco e Pioggia” è un brano disco pop dall’energia coinvolgente, pensato per far ballare attraverso un sound luminoso e dinamico, ma che racconta una storia fatta di emozioni profonde e contraddittorie.

    Il brano esplora la complessità di un amore intenso e difficile da lasciare andare: un legame che ferisce ma allo stesso tempo attrae, proprio come il fuoco e la pioggia, due forze opposte che si incontrano, si cercano e si consumano.

    Tra cadute, ricordi e il desiderio di imparare a volare da soli, Priscilla racconta il percorso di chi prova a lasciarsi alle spalle qualcosa che ha impresso un’impronta che non si cancella. Il contrasto tra il ritmo coinvolgente e la vulnerabilità del testo è il cuore del brano: una storia di fragilità, forza e rinascita racchiusa nella frase “Sei il veleno e anche la cura“, che rappresenta l’essenza stessa di “Fuoco e Pioggia”.

    Commenta l’artista sulla nuova release:Rispetto ai miei singoli precedenti volevo qualcosa che facesse muovere, che avesse energia ma senza rinunciare a dire qualcosa di vero. L’idea del fuoco e della pioggia mi è venuta proprio mentre cercavo un’immagine che racchiudesse quella sensazione di opposizione continua che a volte si vive in certi rapporti. Due cose che non dovrebbero stare insieme, eppure si cercano sempre.”

    Biografia

    Priscilla è un’artista veronese cresciuta immersa nella musica, una passione che ha coltivato fin dall’infanzia cantando in chiesa e approfondita poi al liceo musicale e al conservatorio, dove ha studiato principalmente chitarra classica.

    Gli anni di formazione accademica sono stati fondamentali: le hanno insegnato a gestire l’ansia da palcoscenico, le hanno offerto l’opportunità di esibirsi davanti al pubblico e di partecipare a concorsi musicali, fino a portarla a cantare con il coro in Germania e in Vaticano.

    Tra le sue ispirazioni più grandi figurano Whitney Houston e Aretha Franklin, artiste capaci di trasmettere attraverso la voce un amore viscerale per la musica — una qualità che Priscilla fa sua come obiettivo artistico.

    Nel 2024 ha pubblicato il suo primo singoloUn punto tra la gente”, un brano lento e sentimentale. Nel 2025 ha cambiato registro con “Nobody else”, un pezzo indie pop dal sound completamente diverso.

    Per Priscilla la musica non è solo espressione artistica, ma un vero strumento di guarigione nei momenti difficili. Ed è proprio questa capacità di healing che vuole condividere con chi la ascolta.

    “Fuoco e pioggia” è il nuovo singolo di Priscilla disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica dal 24 luglio 2026. 

    Instagram | TikTok


  • “Aria nuova” è il nuovo singolo di Sgvmo

    Dal 24 luglio 2026 sarà in rotazione radiofonica “Aria nuova”, il nuovo singolo di Sgvmo disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 10 luglio.

    “ARIA NUOVA” nasce da un contrasto netto: un sound leggero e dalle sfumature estive che fa da guscio a un testo intimo e di spessore. Racconta il grigio della routine urbana e le montagne russe emotive, cercando un secondo di leggerezza. Fotografa quel loop claustrofobico in cui spesso ci incastriamo, da cui vogliamo evadere. È un brano crossover che unisce la freschezza di una melodia pop e solare alla vulnerabilità di una scrittura urban/indie conscia e profonda.

    Commenta l’artista a proposito del brano: Aria nuova nasce dalla sensazione di sentirsi bloccati in un loop mentale, come se le giornate si ripetessero sempre uguali. Volevo raccontare quel bisogno di cambiare aria, di ritrovare leggerezza e ricominciare a respirare, senza però fingere che basti un sorriso per risolvere tutto. Musicalmente è uno dei brani più luminosi che abbia pubblicato finora. Mi piaceva l’idea di creare un contrasto tra un sound estivo, capace di trasmettere energia e movimento, e un testo che continuasse a parlare delle fragilità che fanno parte del mio modo di scrivere. Credo che spesso le persone che sembrano stare meglio siano proprio quelle che stanno combattendo qualcosa dentro di sé. Il ritornello racchiude questa dualità: ‘Forse ho un bug nella testa, spesso sto in down ma qualche volta sto in up’. Non è un modo per etichettarsi, ma per accettare che si possa oscillare tra momenti difficili e momenti di luce. Fa parte dell’essere umani. Con Aria nuova continuo il mio percorso artistico senza rinunciare alla mia identità. Se nei brani precedenti raccontavo soprattutto il peso della notte, qui provo ad aprire una finestra. L’aria nuova non è una fuga dai problemi, ma la scelta di continuare a cercare un p sto in cui stare bene, anche quando sembra lontano.” 

    Biografia

    Sgvmo, classe 1996, lavora al suo progetto artistico da oltre 15 anni. Inizia a scrivere testi a 13 anni, utilizzando il rap come primo strumento per dare forma a pensieri, inquietudini e conflitti interiori. Quella che nasce come esigenza personale diventa nel tempo un percorso strutturato e consapevole.

    Cresciuto con l’influenza del rap italiano più introspettivo, trova riferimenti nella profondità lirica di Marracash, nella scrittura emotiva di Claver Gold e nell’attitudine di Axos. In precedenza sviluppa una forte attrazione per il rap americano, da Eminem a 50 Cent, passando per Kanye West e Lil Wayne, venendo poi influenzato dall’urban pop internazionale e da artisti come Drake, che segnano la sua evoluzione verso sonorità più melodiche e contemporanee.

    Negli ultimi anni il suo stile si è trasformato in una sintesi tra rap e cantato, con un’identità sonora che unisce introspezione, atmosfere cupe e aperture melodiche. Studia canto per affinare tecnica e interpretazione, consolidando un approccio sempre più maturo alla scrittura e alla performance.

    Ha portato il suo progetto live in diversi locali e contest, costruendo nel tempo un rapporto diretto con il pubblico e sviluppando una dimensione dal vivo intensa e intima, coerente con il suo immaginario artistico.

    Il suo target principale è composto da uomini e donne tra i 16 e i 35 anni, una generazione che vive pressione sociale, fragilità emotiva e bisogno di autenticità. La sua musica parla a chi si sente fuori posto, a chi combatte con l’ansia, con il senso di inadeguatezza e con la paura di non essere abbastanza.

    L’obiettivo di Sgvmo è costruire un progetto artistico capace di lasciare un segno reale nel panorama urban pop italiano, portando al centro la fragilità come forma di verità e non come debolezza.

    Nei prossimi anni punta ad ampliare in modo significativo la propria fanbase, consolidare un’identità sonora riconoscibile e trasformare il live in uno spazio emotivo condiviso, dove il pubblico possa sentirsi rappresentato senza filtri.

    L’ambizione è vivere stabilmente di musica, costruendo una carriera solida e duratura, capace di crescere nel tempo e di parlare a una generazione che ha bisogno di autenticità, profondità e coraggio emotivo.

    “Aria nuova” è il nuovo singolo di Sgvmo disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 10 luglio 2026 e in rotazione radiofonica dal 24 luglio.

    Instagram | TikTok  | Spotify

  • Una voce che ha conquistato i grandi palchi è pronta a raccontare la sua storia

    Dal Coro dell’Antoniano al debutto discografico: nasce il progetto di Maria Elena Marangi

    Label 33 Records è lieta di annunciare l’ingresso nel proprio roster di Maria Elena Marangi, giovane artista classe 2012, pronta ad aprire un nuovo capitolo del suo percorso musicale.

    Nonostante la giovanissima età, Maria Elena ha già costruito un bagaglio artistico di grande valore. Per sette anni è stata soprano del Piccolo Coro dell’Antoniano, diretto da Sabrina Simoni, vivendo esperienze prestigiose sui più importanti palcoscenici italiani e internazionali. Ha preso parte a produzioni televisive Rai e Mediaset, si è esibita all’Arena di Verona, in numerosi teatri italiani, durante udienze papali e in occasioni istituzionali, fino al recente tour in Cina, dove ha ricoperto anche il ruolo di solista.

    Terminata l’esperienza con il Coro dell’Antoniano, Maria Elena ha scelto di trasformare quel percorso in un nuovo punto di partenza. Oggi continua a coltivare la propria crescita artistica studiando pianoforte, scrivendo brani originali e sviluppando un progetto personale che racconta, attraverso la musica, il mondo e le emozioni della sua generazione.

    La conferma del suo talento è arrivata anche con la vittoria del primo premio assoluto al Sanremo Jukebox Tour, conquistato a Casa Sanremo con il brano inedito Quando tutto è spento, una canzone intensa dedicata al tema della guerra.

    Con l’ingresso in Label 33 Records, Maria Elena si prepara ora al suo debutto discografico, lavorando a un progetto dal forte impatto emotivo, in cui affronta temi come libertà, rispetto, identità e crescita personale. Una scrittura autentica, unita a una voce già sorprendentemente matura, che rappresenta l’inizio di un percorso artistico destinato a evolversi con personalità e determinazione.

    Per Label 33 Records l’arrivo di Maria Elena Marangi rappresenta un investimento sul talento, sulla qualità artistica e sulla capacità della musica di raccontare il presente attraverso lo sguardo delle nuove generazioni. Un debutto che segna l’inizio di una storia tutta da scrivere.

  • LeBron Johnson, continua il tour estivo: il 24 luglio tappa a Reggio Emilia e il 25 luglio a Messina

    Prosegue il tour estivo 2026 dei LeBron Johnson, impegnati in una serie di concerti che li stanno portando sui palchi di festival e rassegne in Italia e all’estero. Tra i prossimi appuntamenti, la band si esibirà il 24 luglio al Lido Po di Boretto (Reggio Emilia) e il 25 luglio al Capo d’Orlando Blues, in Piazza Matteotti a Capo d’Orlando (Messina), entrambi ad ingresso gratuito.

    Due concerti che porteranno sul palco l’energia del gruppo guidato dal cantante LeBron Johnson insieme ad Andy Pitt (Andrea Pititto, chitarra), Alberto Pavesi (batteria), Davide Medicina (basso) e Filippo Romano (tastiere, organo e Leslie).

    Il gruppo fonde soul, funk e blues con i ritmi tradizionali della Nigeria, dando vita ad un sound coinvolgente, ricco di groove e contaminazioni, che trova nella dimensione live la sua espressione più autentica. La voce calda e potente di LeBron Johnson, insieme all’intesa tra i musicisti, accompagna il pubblico in un viaggio musicale intenso, alternando energia, ritmo e momenti più profondi.

    «Per noi suonare per il pubblico di casa rappresenta l’opportunità di servirlo e offrigli qualcosa che va oltre il virtuosismo di ogni componente del gruppo. Chi viene al nostro concerto deve aspettarsi una band che arriva al cuore e alla mente fino a far muovere il proprio corpo, a volte anche involontariamente, come se la nostra musica fossi un incantesimo.

    Suonare all’estero per un pubblico internazionale è prova che la musica bella non ha confini. Più che felici e orgogliosi, siamo motivati ad alzare l’asticella per non restare bloccati con l’etichetta di “star locali” e tenere nel cassetto il sogno di arrivare al livello globale per tutta la vita. Quando suoniamo live, diamo la versione ‘coinvolgente’ e ‘viva’ dei nostri brani che arrivano in modo diverso fino a sentirlo sulla pelle. Credimi, per vedere cosa succede quando la musica si incontra con la fisicità di LeBron sul palco, non bastano le parole, serve vederlo live», commenta la band. 

    Dopo le date di Boretto e Capo d’Orlando, il tour dei LeBron Johnson proseguirà con un fitto calendario di concerti tra Italia ed Europa.

    CALENDARIO CONCERTI 2026

     

    24 luglio – ore 21:30 – Lido Po, Via Argine 9 – Boretto (Reggio Emilia)

    25 luglio – ore 21:00 – Capo d’Orlando Blues, Piazza Matteotti – Capo d’Orlando (Messina)

    2 agosto – Kaliningrad Jazz Festival – Kaliningrad (Russia)

    7 agosto – E-Ventschau Festival – Lüneburg (Germania)

    8 agosto – Alte PapierFabrik – Greiz (Germania)

    11 agosto – ore 21:40 – Terricciola Jazz Blues & Wine, Piazza della Chiesa di San Donato – Terricciola (Pisa)

    23 agosto – Saalfelden Jazz Festival – Saalfelden (Austria)

    28 agosto – ore 21:00 – Jazzinsieme Festival, Piazza Garibaldi – Spilimbergo (Pordenone)

    9 settembre – South Central – Amburgo (Germania)

    10 settembre – Cosmic Dawn – Jena (Germania)

    11 settembre – Kunstflecken Festival – Neumünster (Germania)

    12 settembre – Hirschlervilla – Zittau (Germania)

    2 e 3 ottobre – Nidaba Theatre – Milano

    29 ottobre – Limoges – Francia (concerto con formazione a 7 elementi, incluse le coriste)

    30 ottobre – Esoteric Theatre – Villafranca di Verona (Verona)

     

    (calendario in aggiornamento)

     

    LEBRON JOHNSON | BIOGRAFIA

    LeBron Johnson è una band attiva dal 2022 composta da LeBron Johnson (voce), Andy Pitt (Andrea Pititto, chitarra), Alberto Pavesi (batteria), Davide Medicina (basso) e Filippo Romano (tastiere, organo e Leslie).

    Un funk-soul che pulsa di radici nigeriane e groove senza compromessi. Al centro, la voce del frontman che dà il nome alla band: calda, carismatica, capace di trasformare qualsiasi platea in una festa. Un vero animale da palcoscenico, magnetico dal primo accordo.

    LeBron Johnson è nato in Nigeria nel 1998 e si è trasferito in Italia nel 2017. Fin dai suoi primi passi in Italia, ha trovato la sua casa musicale nella Chiesa Evangelica di Ravenna, dove ha iniziato a cantare ed esibirsi con il coro gospel. Dotato di una voce calda ed espressiva ricca di

    sfumature, si distingue per l’eleganza con cui fonde spiritualità, tecnica e sensibilità contemporanea, e oggi è considerato uno degli artisti emergenti più promettenti nella scena soul e funk italiana, capace di raggiungere accordi emotivi profondi ad ogni esibizione.

    Nel 2022 la band inizia a lavorare al suo album di debutto ANONYMOUS, pubblicato il 13 ottobre 2023 — un disco che intreccia soul, funk e blues con i ritmi della tradizione nigeriana, e segna l’inizio di un percorso artistico che è insieme sonoro e personale.

    Il secondo capitolo, STRONG MAN STILL HUMAN (ottobre 2025), alza il livello: prodotto da Riccardo Rinaldi e arrangiato da Marco Cinelli, arrangiato da Marco Cinelli, frontman dei The Cinelli Brothers, tra le band di punta della scena Blues europea e internazionale.

    Instagram | Spotify | YouTube | Facebook